Volevo solo essere bionda

Ma voi come fate ad avere sempre i capelli perfetti e il parrucchiere che vi capisce e vi rende sempre bellissime e come volete voi? Perché io ultimamente sono piuttosto sconfortata e, scontenta per scontenta, mi viene una gran voglia di affidarmi al fai da me e ciao a tutti.

Alcune sono scelte mie, e ne sono consapevole, ma altre sono scelte che ho subìto da chi si doveva prendere cura dei miei capelli, senza se e senza ma.

Quattro anni fa ho tagliato i capelli da parecchio lunghi a parecchio corti. Felicissima della scelta fino a 6 mesi fa quando la voglia di riaverli lunghi è diventata pressante… ma se da un lato so che non è possibile averli lunghi da un giorno all’altro, dall’altro non ho molta pazienza di aspettare e soffro di avere sempre la testa in disordine. Ma saprò aspettare.

Due anni e mezzo fa invece ho voluto provare il capello scuro: ho resistito 6 mesi, poi la voglia di tornare bionda anche fuori (visto che dentro lo sono da sempre) ha prevalso e così ho iniziato un mezzo calvario che è passato dai capelli giallo arancio per arrivare a un biondo degno di questo nome nel giro di due mesi. Il problema però qual era? Era che essendo corti il parrucchiere poteva fare i colpi di sole solo davanti, per evitare un effetto maculato nella parte della nuca, quindi quando mi vedevo da dietro c’era uno stacco fra il sopra biondo chiaro e il sotto castano chiaro che non mi piaceva per nulla. La soluzione decisa lo scorso novembre? Biondo platino decolorato su tutta la testa. Ci ho messo una settimana ad abituarmi a questo biondo-praticamente-bianco e ogni volta che lo facevo iniziava a piacermi solo 15 giorni dopo la tinta, quando perdeva il tono bianco e saltava fuori il tono più giallo dorato… ma dopo altri 15 giorni si vedeva la ricrescita e così via di altra decolorazione, di capelli che prudono mentre hai su l’intruglio e nei giorni successivi, di uscire dal parrucchiere coi capelli bianchi (che io lo dicevo che non erano come li volevo, ma nulla, “il biondo è bello più bianco che biondo“). Ovviamente dopo che per 4 volte di fila sono uscita dal parrucchiere pagando profumatamente, insoddisfatta del risultato e conscia di parlare al vento che ho fatto? Ho cambiato parrucchiere!

Ne ho trovato un altro dove mi trattano benissimo, mi risistemano i capelli e gli ridanno corpo perché dopo varie decolorazioni non sono sanissimi, un luogo dove è piacevole stare, dove i prodotti non mi fanno pizzicare la testa né gli occhi, dove mi rilasso per due ore… ma da cui esco per due volte di fila molto alleggerita economicamente e con piega e colore che non mi convincono: piega gonfia stile anziana e colore che non sa di nulla e che dopo 3 lavaggi se ne va lasciandomi di nuovo con un biondo decolorato su tutti i capelli tranne 2 cm di ricrescita scura. Così non posso andare avanti: va bene che è estate e che li lavo ogni giorno… ma sono impresentabile.

Così stamattina decido di cambiare l’ennesimo parrucchiere. Il taglio molto bello: un pixie cut più lungo, risistemato rispetto a quella selva informe che avevo. Il colore… sono entrata con 4 cm di ricrescita biondo cenere con mèches naturali leggermente più chiare e il resto dei capelli biondo platino e sono uscita… con la tentazione di lavarmi i capelli ogni mezz’ora per vedere se e quanto e come il colore “scaricherà”, sperando scarichi il prima possibile unita a quella di non uscire più di casa.

Io voglio “solo” avere i capelli biondi, con delle ciocche più chiare e delle ciocche più scure. Solo questo. E ho una galleria di immagini sullo smartphone a supporto di quello che vorrei: niente di impossibile né assurdo, sono colorazioni che fra l’altro ho già avuto in passato. Non sono un parrucchiere, probabilmente non so descrivere quello che voglio con i termini giusti, ma non faccio la parrucchiera di mestiere, come un parrucchiere non sa usare i termini di marketing corretti perché non fa il mio stesso mestiere. Ma come io cerco di capire cosa vuole il mio cliente digiuno di marketing interpretando, anche grazie agli esempi che mi fa, di cosa ha bisogno per essere soddisfatto, io mi chiedo cosa ho fatto di male per avere di nuovo i capelli castano-rossicci come due anni fa. Castani, non biondi. E continuo a chiedermi cosa cazzo avevo nel cervello 8 mesi fa quando ho detto “Si, ok, decoloriamo, che figo!” perché quella mi pare una condanna senza appello.

Poi mi chiedono perché per me andare dal parrucchiere è un incubo e non un bel momento di relax.

[No, la foto di come sono ora non la metto. Non riesco nemmeno a guardarmi allo specchio, figuriamoci vedermi qui sul blog…]

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3 thoughts on “Volevo solo essere bionda

  1. Nicole

    Sei ancora fortunata, a me i capelli erano diventati verdastri, nonostante fossi andata da un professionista

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  2. Alice

    mi è sembrato di rivivere “l’incubo” di qualche anno fa… ero biondissima, volevo solo tornare ad avere l’effetto colpo di sole…. alla fine i miei capelli erano neri con riflessi verdi (di natura sono biondo cenere) …oltretutto erano distrutti non si riuscivano ne a tagliare ne a pettinare…la risposta fu vedrai che ti abitui!!! … non ho potuto fare altro che aspettare un po più di un anno e lasciar fare al colore il suo decorso, poi tagliato cortissimi (un taglio che mi faceva sembrare Nino D’angelo) e piano piano il ritorno al biondo…Buona Domenica!!

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    1. Silvia Lanfranchi

      @Alice mamma mia, un incubo! Per fortuna che ora sei tornata bionda come volevi 🙂

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