Di stickers, di creatività e di storie a distanza

sticker londra 600

No, non è facile gestire e vivere una storia a distanza. Parlo a ragion veduta visto che la storia con Davide, il #SocialMiele insomma, va avanti da quasi un anno: abbiamo iniziato con un Parma-Sarzana e ora stiamo vivendo un Pavia/Milano/Parma-Sarzana. È dura, e non passa un giorno in cui io non pensi a come sarebbe bello potersi vedere ogni sera, non solo via Hangout. E invece non si può e così è stancante, è difficile. Lo è tutti i giorni ma in alcuni periodi è ancora più pesante: la stanchezza si aggiunge alle normali difficoltà e allora mi capita di piangere ogni giorno, di non essere mai dove vorrei essere, di sentire la mancanza di Davide quando sono a Sarzana con la Popi e di sentire la mancanza della Popi quando sono con Davide.

A quel punto avviene un vero e proprio black-out mentale, non capisco più niente, non riesco più a ragionare, piango e basta, senza spiegazioni e senza consolazione, perché mi sento il cuore diviso a metà e non so come fare. Per fortuna che poi mi ricordo di avere delle mani, degli sticker ordinati online e una casa a Pavia che ho promesso di rendere più carina.

E sticker dopo sticker, decoro dopo decoro, le nuvole vanno via, io mi rilasso di nuovo e torno a sorridere grata perché ho capito che in fondo sono fortunata: c’è chi si sta cercando ma non si è ancora trovato!

Decorando con gli adesivi murali

Ho iniziato a Pavia, con gli stickers che abbiamo ordinato in una mattina di shopping selvaggio su Ali Express: un ramo con gli uccellini sulla porzione di parete di fianco alla porta del bagno e alcune scritte a tema culinario sui mobili della cucina.

Basta poco, sia in termini economici che in termini di tempo, per rendere un po’ più accogliente anche un appartamento in affitto.Wall sticker uccellini ramo e frasi cucina

Poi ho, anzi abbiamo, continuato a Sarzana.

La parete rosa della cameretta della Popi aspettava da due anni un tocco di “non so bene cosa” e quel tocco si è materializzato sotto forma di uno sticker in vinile nero che rappresenta lo skyline di Londra. Pensavamo sarebbe stato un lavoro difficile, lungo e impegnativo, e invece in meno di mezz’ora abbiamo fatto tutto, video compreso.

E voi? Qual è il vostro modo per far fronte ai momenti bui? Che cosa vi aiuta a risollevare l’umore in pochi minuti?

2 thoughts on “Di stickers, di creatività e di storie a distanza

  1. Enrico

    Sai vero che sarai la mandante morale di un sacco di cose nella mia casa nuova 😉 ?
    Magari ti chiamo pure per la messa in opera, perchè metti gli stickers dritti ad occhio, quasi senza livella :p

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    1. Silvia Lanfranchi

      Ma ben volentieri caro! Se vuoi porto anche l’aiutante col cappello e quella pelosa 😀 (così voi chiacchierate mentre io mi diverto e faccio la pazza creativa! 😉 )

      Rispondi

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