Cambio vita e dico grazie

Aspetti mesi, hai un obiettivo ben chiaro in testa ma i conti non tornano ancora. E così settimana dopo settimana, mese dopo mese, continui ad andare per due giorni alla settimana a fare un lavoro nel quale non ti riconosci più, perché “senza di quello non si mangia”, in un posto in cui ti senti talmente isolata da averlo soprannominato “le aquile” o “l’esilio” .

Già, perché sei sola con una figlia e non ti puoi permettere troppe leggerezze. Ci sono gli alimenti passati da suo papà, ovvio, ma non bastano. Ed è giusto che sia così: ho una professione, sono giovane e in salute e quindi si lavora e zitti, anche ingoiando qualche rospo.

Poi arriva aprile. E i due giorni “in cima al monte” pesano sempre di più. Perché alla professione da architetto nel frattempo si è aggiunta quella da Social Media Cosa e ai clienti che hai e che vuoi tenerti stretti non puoi dire “Sai, oggi e domani non posso seguire le tue cose, sto lavorando”, perchè l’ovvia obiezione sarebbe: “Perché, invece per me non lavori?” E così fai i salti mortali, fai l’architetto ma in pausa pranzo ti trasformi in SMM e quando torni a casa passi la sera al pc… sperando che durante il giorno non succedano casini, che invece accadono e ti mandano nel panico. E ti trovi ogni santo giorno che sei “lassù” a piangere appena sei sola, a maledire il lunedì, a odiarlo talmente tanto da volerlo esorcizzare con una rubrica che, paradossalmente, diventa il tuo segno distintivo: “Ciao, sono quella della Rubrica del Lunedì“.

Però così non puoi continuare, perché va a finire che ti ci ammalerai di questo lavoro che non è più il tuo ma che ti serve per mangiare. E in un lunedì di pioggia, un lunedì che non sei andata “su” inizi a parlare, a tirare fuori tutta la tua angoscia e piano piano la soluzione è lì davanti a te: basta. Non andrai più “su”. Non ce n’è più bisogno: quei 2 giorni alla settimana serviranno per lavorare per i clienti che mi sono trovata, per cercare altri clienti, per crescere verso il lavoro che ho scelto “da grande”.

E così, l’ultimo mercoledì di aprile, dopo 4 anni “sul monte” chiudo la mia esperienza, saluto e ringrazio commossa. Perché il grazie con annessa lacrimina non può mancare: se sono arrivata dove sono ora (ma dove voglio andare è ancora un po’ più in là) è anche perché questo lavoro che non amavo mi ha permesso di avere una minima serenità economica e soprattutto mi ha lasciato tempo. Tempo per ricostruirmi dopo la separazione, tempo per capire che posso farcela anche con le mie sole forze a crescere la mia bimba, tempo per conoscere nuove persone (anche se qualcuno forse era meglio non conoscerlo proprio… ), tempo per capire cosa voglio e cosa non voglio da un nuovo compagno e soprattutto tempo per dedicarmi alle mie passioni: l’uncinetto prima, con la creazione e la vendita delle borse e degli accessori, e il mondo del Social Media Marketing dopo. Perché se fossi stata impiegata per 8 ore al giorno 5 giorni alla settimana non so se avrei trovato la forza e il tempo per fare SQcuola di Blog, non so se avrei scoperto quanto è meraviglioso vivere di un lavoro che fai volentieri e (quasi sempre) col sorriso sulle labbra.

Come mi ha chiesto una mia amica: “Quindi hai lasciato “su” perché hai raggiunto il budget che ti eri prefissata?” No. Ma la direzione è quella, voglio essere ottimista e i piccoli portoni che si stanno aprendo in questi giorni mi fanno capire una volta di più che “volere è potere”.

La strada è ancora lunga. Devo mettermi lì e buttare giù il business plan, devo studiare, continuare a guardare video di imprenditrici che aiutano altre imprenditrici a prendere la strada giusta. Ma in questi primi 3 giorni da “SocialMediaCosaEBasta” ho capito che le cose belle chiamano cose belle, che posso decidere se lavorare anche la sera o no e che affrontare i cambiamenti con un sorriso e tanta positività è quello che mi ci vuole.

Buon 39esimo compleanno Silvia. Stai prendendo definitivamente in mano la tua vita.

20 thoughts on “Cambio vita e dico grazie

  1. simona

    Buon Compleanno e in grandissimo in bocca al lupo!!! 🙂

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  2. Salvatore

    Cara Silvia, per motivi diversi posso capirti. Leggere le tue parole mi fa sentire vicino ad un mondo che vedo sempre più come una prigione. Fare più lavori. Correre sempre. Vivere in più città. Scordare la vita che hai davvero. Scordare cksa vuoi. E allora, quando dimentichi anche il senso tutto ciò ti rendi conto che è meglio mangiare jn panino con mortadella, che va bene uguale, ma ritrovarsi e vivere felice. Ogni giorno voglio fare quello che mi rende felice davvero ed il cammino non è facile, ma quando una salita è faticosa, ad attenderti c’è sempre un panorama fantastico.

    Da oggi ti leggerò più spesso. Forza Silvia.

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    1. Silvia Lanfranchi

      Ciao Salvatore, hai colto l’essenza delle mie parole. Mi comprerò una maglietta in meno, mi toglierò uno sfizio in meno… ma finalmente sorrido e mi sento leggera. La vita è troppo breve per fare cose che ci fanno stare male.
      Un abbraccio.

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    1. Silvia Lanfranchi

      Che detto da te vale triplo. Veronica, you made my day! :*

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  3. Sara Stellegemelle

    Brava Silvia
    In bocca al lupo ( e non dire ‘crepi’ 😀 perché ho scoperto la ‘storia’ che c’è dietro questa frase, ed è meglio che il lupo non muoia 😉 )
    tanti auguri <3

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    1. Silvia Lanfranchi

      Oddio, vado subito a cercare su Google! Mi hai messo una curiosità allucinante!
      Quindi come devo rispondere? Grazie? 😉
      <3

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  4. Ilaria

    Mi ritrovo tantissimo in quello che scrivi, conosco bene la dicotomia, alla lunga un po’ lacerante tra “lo faccio per mangiare” e “lo faccio per respirare”. Da parte mia un grande e sincero in bocca al lupo 🙂

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    1. Silvia Lanfranchi

      Grazie Ilaria! Un abbraccio!

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  5. Tiziana

    Cara Silvia,
    condivido pienamente quello che hai scritto, la situazione e gli stati d’animo che racconti, li viviamo in tanti a quanto pare, purtroppo è la necessità che ci spinge a fare qualcosa quando in realtà vorremmo già farne un’altra.
    Però le tue parole mi danno uno stimolo in più e mi aiutano a sostenere l’idea che anche per me sia questione di tempo, le nottate, il tempo libero sacrificato e tutto il resto li conosco bene, tu come mamma single sicuramente hai fatto anche più sacrifici e ti ammiro per questo.
    A questo punto CHE LA FORZA SIA NOI !!!
    ti abbraccio 🙂

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    1. Silvia Lanfranchi

      #dajeTiziana! Un bacio grosso grosso :*

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  6. Pretty in Mad

    Silviaaaaaaa!!
    Hai tutta la mia stima, il mio appoggio, la mia ammirazione!
    E capisco benissimo quel NO, non ho ancora raggiunto il budget ma ci stiamo lavorando, e le piccole porte che si aprono che diventeranno portoni… Sto provando esattamente le stesse cose, ed è spaventoso e meraviglioso allo stesso modo! E anche io ho preso questa decisione a 39 anni… Perciò viva le late bloomers, viva i nostri sogni e viva noi <3
    Un abbraccio!

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    1. Silvia Lanfranchi

      No, ma davvero? Tutte ste cose in comune? Ma che meraviglia! 🙂
      Viva noi e i nostri sogni, davvero! <3

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  7. Sara

    Ciao Silvia!
    Ho trovato il tuo blog in una classifica dei 10 blog più interessanti in Italia. E mi sono ritrovata in molte cose che hai scritto, soprattutto nella voglia di prendere in mano la propria vita e smettere di fare i soliti lavori tanto per campare. Per coincidenza sei anche una social media manager, lavoro che mi piacerebbe fare oltre all’avere un mio lifestyle blog.
    Quindi ti auguro di riuscire a vivere delle tue passioni, e buona fortuna per tutto!

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    1. Silvia Lanfranchi

      Ciao Sara,
      felice che tu mi abbia trovato e grazie della vicinanza 🙂
      Auguro anche a te di riuscire a fare il salto!
      Un abbraccio

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  8. theSwingingMom

    Ho appena scoperto il blog e già lo adoro!! Ti auguro un mare di cose belle e ti ringrazio che mi hai trasmesso un po’ della tua carica positiva *_*

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    1. Silvia Lanfranchi

      Scusa per il ritardo, non mi era arrivata la notifica di questo commento 🙁
      Grazie per il tuo augurio e spero che la mia carica positiva ti accompagni e ti sproni! Un abbraccio e torna a trovarmi!

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  9. Elisa

    Quanto ho pianto a leggere questo post? Un casino. PErchè è bello, fatto col cuore e lo sento anche un po’ mio.
    Vento in poppa e tante cose belle!

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    1. Silvia Lanfranchi

      Se ti può confortare l’ho riletto ieri dopo un anno e di nuovo groppo in gola e occhi velati dalle lacrime. Dovrei rileggerlo nei giorni in cui mi sembra di essere ferma e di non aver combinato nulla…
      Un abbraccio grosso grosso <3

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