Io e la patente: quando la tecnologia della nuova Ford Focus non esisteva.

focus active park assist

Ho preso la patente piuttosto tardi. Avevo 25 anni, mi ero appena laureata studiando a Milano dove la macchina non mi serviva: la patente era stato il mio auto-regalo post laurea.

Alla mia veneranda età però non mi andava di seguire le lezioni con i ragazzi di 18 anni e così avevo optato per dare l’esame da privatista. La teoria tutto ok, passata alla prima prova senza nessun errore con tanto di complimenti del titolare della scuola guida.

Me la pagavo da sola, quindi cercavo di risparmiare: avrei fatto meno guide possibile con l’istruttore, avrei preso la mano con mio papà, esercitandomi alla guida nei parcheggi dei supermercati chiusi, di domenica. Ecco, le intenzioni erano queste. Ma alla seconda domenica sono tornata a casa talmente arrabbiata con mio papà che ho giurato: “Con quello lì non guiderò mai più!”. Io avevo serie difficoltà con la frizione e lui aveva serie difficoltà con la pazienza (e forse seriamente paura di finire contro una fila di carrelli fermi)

Si, perché il problema di chi sta prendendo la patente, o almeno il mio problema, era la frizione: non quando dovevo cambiare marcia, quello era chiaro. Il problema era non far spegnere la macchina al minimo e mio papà non aveva molta pazienza: io non riuscivo a fargli capire la mia difficoltà e lui non sapeva spiegarmi bene come si faceva o semplicemente aspettare che imparassi.

Così, dopo quella fatidica domenica, sono corsa a prenotare le guide con l’istruttore e ho fatto pace con la frizione. Come ha fatto quel sant’uomo? Mi ha portato in un lungo viale leggermente in salita e me lo ha fatto percorrere tutto partendo, facendo pochi metri e rifermandomi: arrivata in fondo al rettilineo la frizione era diventata la mia migliore amica.

Sempre lui mi ha insegnato pazientemente a parcheggiare: prima a lisca, poi a pettine e infine i temutissimi parcheggi a S, quelli da fare in retromarcia, infilandosi nello spazio fra due macchine. Quelli che, visti da neofita del volante, ti sembrano impossibili, quasi magici.

Alla fine ho imparato sia a guidare che a parcheggiare ma non nego che la nuova Ford Focus con il suo Active Park Assist, la tecnologia che parcheggia la macchina da sola, in parcheggi paralleli e a pettine, senza dover usare il volante, mi tenti veramente molto: una macchina che parcheggia da sola? Sogno o son desta? Ma allora Supercar esiste davvero!

Guardate anche voi il video e ditemi se non vi è venuta voglia di provarla…


E voi che rapporto avete con le automobili? Vi piace guidare? Siete bravi a parcheggiare?

*post sponsorizzato*

2 thoughts on “Io e la patente: quando la tecnologia della nuova Ford Focus non esisteva.

  1. Lisa Aimi Cherry

    A me piace un sacco guidare. Anche io ho fatto perdere la pazienza a mio padre e deciso che la panda bianca mai e poi mai l’avrei più guidata. Poi ho fatto venire alcuni capelli bianchi a mia madre che non mi ha mai lasciato andare a scuola l’ultimo anno con la sua auto. Ora sono passata ad un auto con il cambio automatico, anche se mi piace guidare anche con quello manuale.

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    1. silvia lanfranchi

      Sai che non ho mai provato una macchina col cambio automatico? Mi piacerebbe proprio…

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